Torino 2033, “L’Europa è di Casa”: artisti e cittadini insieme per costruire la candidatura
22/03/2026
La candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033 prende forma attraverso un percorso che mette al centro la partecipazione attiva della città. Con il progetto “L’Europa è di Casa”, prende avvio un processo che intreccia creatività artistica e coinvolgimento civico, con l’obiettivo di costruire un dossier che nasca dall’ascolto e dalla collaborazione tra artisti internazionali e comunità locali.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del percorso Torino 2033, si sviluppa attraverso due open call: una rivolta a otto artiste e artisti emergenti provenienti da contesti internazionali, l’altra aperta ai cittadini interessati a contribuire in prima persona alla definizione dei contenuti progettuali.
Co-creazione e partecipazione nei quartieri
Il progetto si fonda su un principio chiaro: i cittadini non come semplici destinatari delle politiche culturali, ma come coautori. Gli otto artisti selezionati saranno chiamati a lavorare a stretto contatto con gruppi di residenti, rappresentativi per età, provenienza e percorso di vita, per sviluppare altrettante proposte artistico-culturali.
Queste idee confluiranno nel dossier ufficiale di candidatura, dando forma a un racconto collettivo della città. Il lavoro si svolgerà all’interno delle Case del Quartiere, veri e propri presidi territoriali distribuiti in diverse aree urbane, che garantiranno continuità e radicamento locale al processo creativo.
Un dialogo tra linguaggi contemporanei e comunità
La scelta di coinvolgere artisti internazionali risponde alla volontà di aprire la città a uno scambio culturale ampio, capace di mettere in relazione esperienze, pratiche e visioni diverse. Gli artisti non saranno chiamati a produrre opere in senso tradizionale, ma a facilitare un processo di traduzione: trasformare idee, bisogni e immaginari dei cittadini in linguaggi artistici e progettuali.
In questo contesto, i quartieri diventano spazi di sperimentazione culturale, luoghi in cui si intrecciano relazioni, storie e nuove possibilità di espressione. Il progetto valorizza così il ruolo delle comunità locali come motori di innovazione culturale.
Tempistiche e modalità di partecipazione
Le candidature per gli artisti dovranno essere inviate entro il 6 aprile 2026, mentre la selezione sarà completata entro il 20 aprile. Il lavoro sul territorio si svilupperà tra maggio e settembre, periodo in cui prenderanno forma le otto proposte destinate al dossier.
Per i cittadini interessati, sarà possibile aderire entro il 15 aprile attraverso il sito dedicato o rivolgendosi direttamente alle Case del Quartiere coinvolte. Un invito aperto a chi desidera contribuire a immaginare il futuro culturale della città, partecipando a un processo che unisce dimensione locale e prospettiva europea.