Sicurezza nei locali a Torino: al via una campagna di controlli sulle attività per l'intrattenimento
22/01/2026
Una campagna mirata di attenzione e verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza è stata sollecitata dal Prefetto di Torino con una circolare datata 20 gennaio. Il documento è indirizzato ai sindaci della provincia e, per conoscenza, a Questura, Guardia di Finanza, Carabinieri e Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di rafforzare il presidio sui pubblici esercizi e sulle attività di intrattenimento e ballo, soprattutto in presenza di eventi che comportano affluenze rilevanti.
Ambito dei controlli e tipologie di attività coinvolte
La circolare chiarisce che l’attenzione delle autorità deve estendersi a tutti i pubblici esercizi nei quali siano presenti ambienti destinati, anche in modo occasionale, a feste danzanti, intrattenimenti musicali, ricorrenze, celebrazioni o momenti conviviali. Il perimetro include quindi situazioni non strutturalmente dedicate allo spettacolo, ma che di fatto ospitano eventi con numerosi avventori. In questo contesto viene ribadito il divieto di utilizzare bar e ristoranti come sale da ballo, discoteche o locali di pubblico spettacolo in assenza delle specifiche autorizzazioni previste dall’ordinamento, oltre che nel rispetto delle prescrizioni in materia di sicurezza, ordine pubblico e tutela dell’incolumità delle persone presenti.
Commissione comunale di vigilanza e assetto autorizzativo
Nel richiamo prefettizio trova spazio anche la funzione tecnica e di controllo della Commissione comunale di vigilanza per le attività di pubblico spettacolo. Laddove tale organismo non sia costituito, viene ricordata la possibilità di istituirlo in forma associata tra più comuni, così da garantire un presidio competente e continuativo sulle autorizzazioni e sulle verifiche preventive. Il riferimento rafforza l’idea di un sistema di controlli che non si esaurisce nell’intervento repressivo, ma passa attraverso una corretta istruttoria tecnica e amministrativa.
Responsabilità dei datori di lavoro e quadro normativo
La circolare richiama inoltre la responsabilità diretta dei datori di lavoro nel garantire il pieno rispetto delle disposizioni del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, che disciplina la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attenzione ai requisiti normativi diventa così un elemento centrale non solo per la prevenzione degli incidenti, ma anche per evitare conseguenze sanzionatorie rilevanti, comprese quelle di natura penale. In questa direzione si colloca anche la comunicazione inviata alle aziende tramite specifica circolare di Epat, che sottolinea la necessità di adeguarsi puntualmente alle prescrizioni vigenti.
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