Caricamento...

Torino365 Logo Torino365

PoliTO lancia “Too Good to Scrap”: materiali riutilizzati durante gli Open Days 2026

30/03/2026

PoliTO lancia “Too Good to Scrap”: materiali riutilizzati durante gli Open Days 2026

Ridurre gli sprechi partendo da ciò che già esiste, trasformando materiali destinati allo smaltimento in risorse ancora utili. È questa la logica che guida Too Good to Scrap, iniziativa promossa dal Green Team del Politecnico di Torino in collaborazione con la Direzione Studi, inserita nel percorso dell’Ateneo verso modelli di organizzazione degli eventi più sostenibili e consapevoli.

Il progetto si sviluppa in occasione degli Open Days 2026, momento centrale per la presentazione dell’offerta formativa, e introduce un sistema concreto di recupero e redistribuzione dei materiali utilizzati negli allestimenti. L’obiettivo è duplice: contenere la produzione di rifiuti e valorizzare componenti che, pur avendo esaurito la loro funzione originaria, possono essere riutilizzati in contesti differenti.

Dalla progettazione accademica a un’applicazione concreta

Alla base dell’iniziativa c’è un lavoro già avviato in ambito didattico. Durante l’anno accademico 2024/2025, all’interno del corso Designing and Developing the Circular Economy, studentesse e studenti dei corsi magistrali in architettura e design hanno affrontato il tema degli scarti generati dagli eventi, elaborando scenari progettuali, metodi di riuso e prototipi.

Alcuni di questi risultati trovano ora spazio all’interno degli Open Days, nei punti informativi dedicati a PoliTO Sostenibile. Qui vengono esposti oggetti e soluzioni realizzati con materiali analoghi a quelli messi a disposizione dal progetto, offrendo esempi tangibili di come elementi apparentemente residuali possano essere reinterpretati e reinseriti in nuovi cicli di utilizzo.

Materiali disponibili per studenti e strutture dell’Ateneo

Dopo una prima sperimentazione nella precedente edizione, Too Good to Scrap viene esteso a tutta la comunità universitaria. I coordinatori dei corsi di laurea possono conservare parte degli allestimenti dei propri stand, mentre studenti, personale e dipartimenti hanno la possibilità di prenotare materiali non ancora assegnati.

Tra gli elementi disponibili figurano pannelli in Forex e foam, lastre in PVC, banner e supporti espositivi. Si tratta di componenti versatili, facilmente adattabili a contesti didattici, esercitazioni progettuali o utilizzi personali. La disponibilità senza vincoli consente una libertà d’impiego che rafforza il valore pratico dell’iniziativa.

La raccolta dei materiali è prevista per il 30 marzo 2026 in due sedi: al Campus Centrale, nelle aule R di via Borsellino 53 (dalle 10:00 alle 12:00), e al Castello del Valentino, nella Sala delle Colonne di viale Mattioli 39 (dalle 11:00 alle 12:00). Un’organizzazione distribuita che facilita l’accesso e la partecipazione.

Too Good to Scrap si inserisce così in una visione più ampia, in cui la sostenibilità non resta un principio astratto ma si traduce in pratiche operative, capaci di coinvolgere direttamente chi vive l’università ogni giorno.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to