Moncalieri investe sul commercio: 150mila euro di contributi a fondo perduto per le imprese
17/02/2026
Sala piena alla Biblioteca Civica Arduino per la presentazione pubblica del nuovo Distretto Urbano del Commercio di Moncalieri 2025-2028, il progetto finanziato dalla Regione Piemonte che segna l’avvio della fase operativa con contributi diretti alle attività del territorio.
L’incontro, svolto dalle 20.30 alle 22 circa, ha riunito amministrazione comunale, associazioni di categoria e commercianti per illustrare bandi, progetti e priorità dei prossimi anni.
Il progetto finanziato dalla Regione
Ad aprire la serata è stato l’assessore al Commercio Angelo Ferrero, che ha spiegato come il progetto presentato da Moncalieri sia stato finanziato integralmente dalla Regione Piemonte, classificandosi 13° su oltre cinquanta candidature.
La nuova fase del distretto coprirà il periodo 2025-2028 e prevede interventi che verranno sviluppati nei prossimi due-tre anni con il coinvolgimento di Comune, associazioni e imprese.
Il primo intervento in partenza è il bando per le imprese, già pronto alla fase operativa.
Coppa: commercio di prossimità come valore urbano
Nel suo intervento la presidente di Ascom Torino Maria Luisa Coppa ha sottolineato il percorso che ha portato alla nascita dei distretti del commercio in Piemonte e l’importanza delle risorse regionali dedicate al settore.
Il commercio locale è stato indicato come elemento centrale per la vivibilità urbana e per la tenuta economica dei centri cittadini.
Moncalieri, è stato ricordato, è tra i comuni che hanno partecipato con continuità ai bandi regionali, ottenendo finanziamenti nelle diverse tornate.
Chiama: nuove risorse e legame con il turismo
Il Dott. Carlo Chiama ha ampliato il quadro alle politiche di sostegno future, evidenziando la necessità di rafforzare la dotazione economica dei distretti attraverso collaborazioni con Regione, Unioncamere e Compagnia di San Paolo.
Tra i temi affrontati anche la connessione tra commercio e turismo, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e aumentare l’attrattività urbana.
Il bando imprese: cifre e contributi
Il bando rappresenta la misura più attesa.
Dotazione complessiva: 150.000 euro
Contributi a fondo perduto:
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fino a 10.000 euro per nuove attività
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fino a 5.000 euro per imprese già esistenti
È richiesta una compartecipazione minima del 20% e la regolarità contributiva.
Le spese finanziabili comprendono:
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ristrutturazione e riqualificazione locali
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arredi, insegne e vetrine
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sicurezza e videosorveglianza
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efficientamento energetico
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digitalizzazione, siti web ed e-commerce.
Il bando entrerà in vigore nei prossimi giorni.
Le richieste dei commercianti
Durante il confronto con il pubblico sono emerse alcune richieste:
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maggiore attenzione ai controlli e al decoro urbano
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regole percepite come più equilibrate tra diverse tipologie di attività
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proposta di contributi della grande distribuzione a favore dei piccoli negozi.
L’amministrazione ha confermato la disponibilità a programmare servizi mirati di controllo.
Gli altri progetti del distretto
Il DUC prevede anche:
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eventi e animazione urbana
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marketing territoriale
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promozione turistica
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valorizzazione delle aree commerciali.
Con la presentazione pubblica si apre ufficialmente la nuova fase operativa del distretto.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to