Milano-Torino 2026, ritorno a Superga: viabilità modificata e città ridisegnata per la corsa
17/03/2026
La Milano-Torino, la competizione ciclistica più antica al mondo, torna mercoledì 18 marzo con un tracciato che richiama una tradizione consolidata e al tempo stesso impone un impatto significativo sull’assetto urbano di Torino. L’arrivo è previsto, ancora una volta, alla Basilica di Superga, dopo una doppia ascesa al Colle che selezionerà i protagonisti della giornata.
L’ingresso dei corridori avverrà da San Mauro Torinese e, da quel momento, l’intero sistema viario della zona est della città subirà modifiche rilevanti. Non si tratta di interventi marginali: l’organizzazione della corsa comporta una vera e propria rimodulazione temporanea della circolazione, con chiusure, deviazioni e limitazioni che interesseranno sia il traffico privato sia il trasporto pubblico.
Strade chiuse e modifiche alla circolazione
Le prime restrizioni scatteranno già intorno alle 12.00, quando Strada Superga, in entrambe le direzioni, e Strada al Traforo di Pino – nel tratto in discesa verso Torino – verranno chiuse al traffico. A partire dalle 13.45, il blocco si estenderà progressivamente al resto del percorso cittadino, accompagnando l’avanzare della corsa.
Particolare attenzione riguarda corso Casale, uno degli assi principali interessati dal passaggio dei ciclisti: il tratto compreso tra il confine con San Mauro e piazza Pasini sarà completamente interdetto. Per chi è diretto verso Chieri, sarà comunque garantita una viabilità alternativa attraverso viale Agudio e via Solaroli di Briona, utilizzabile in direzione Traforo di Pino.
Le riaperture non seguiranno un orario uniforme ma saranno subordinate alle esigenze operative della gara. Il primo tratto a tornare percorribile sarà corso Casale, indicativamente intorno alle 16.30, mentre per Strada Superga sarà necessario attendere la conclusione dell’evento.
Anche il servizio di trasporto pubblico subirà variazioni: diverse linee gestite da Gtt saranno deviate o limitate, con aggiornamenti disponibili attraverso i canali ufficiali dell’azienda.
Il percorso: doppia salita e finale selettivo
Il tracciato disegnato per questa edizione conferma una struttura tecnica impegnativa, pensata per esaltare le caratteristiche degli scalatori. Dopo il primo ingresso in città, la corsa si svilupperà su un circuito che prevede due ascese consecutive verso Superga.
Il percorso attraverserà corso Casale, piazzale Coriolano e la strada comunale di Superga, per poi sconfinare nei territori di Baldissero Torinese, Rivodora, Castiglione Torinese e San Mauro, prima di rientrare nuovamente a Torino per l’ascesa decisiva verso la Basilica.
La doppia scalata al Colle rappresenta il momento chiave della gara: un segmento in cui ritmo, gestione dello sforzo e capacità di lettura tattica faranno la differenza, spesso determinando un arrivo selezionato tra pochi corridori.
Divieti di sosta e allestimenti anticipati
Oltre alle limitazioni alla circolazione, l’intero tracciato sarà soggetto a divieto di sosta con rimozione forzata. La misura riguarderà tutte le aree coinvolte dalla manifestazione e sarà attiva per l’intera giornata del 18 marzo.
L’organizzazione ha previsto inoltre un anticipo nelle operazioni di allestimento dell’area di arrivo: già dal pomeriggio di lunedì 16 marzo il piazzale della Basilica di Superga dovrà essere completamente sgombro, con chiusura dell’area fino al termine dell’evento.
L’appuntamento con la Milano-Torino non rappresenta soltanto una giornata di sport, ma anche una prova di coordinamento urbano che coinvolge amministrazione, forze dell’ordine e servizi pubblici, chiamati a garantire sicurezza e funzionalità in un contesto temporaneamente trasformato.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.