Torino, al via lo sgombero dell’ex piscina Sempione: area messa in sicurezza
24/01/2026
Dalle prime ore della mattina è in corso un intervento strutturato di sgombero e messa in sicurezza dell’area dell’ex piscina Sempione di via Gottardo, nel quartiere Barriera di Milano. L’operazione, coordinata dall’amministrazione comunale proprietaria dello spazio, punta a liberare definitivamente l’area e a renderla inaccessibile, in attesa dell’avvio del percorso di riqualificazione già annunciato.
Sul posto operano i tecnici della Città insieme ai servizi sociali e alla Polizia Locale, con il supporto delle forze dell’ordine – Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – oltre ad Amiat e Asl. La presenza congiunta di più soggetti istituzionali riflette la natura complessa dell’intervento, che unisce esigenze di sicurezza, tutela sociale e ripristino urbano.
Identificazione e assistenza alle persone presenti
All’avvio delle operazioni era presente l’assessore alla Sicurezza Marco Porcedda, che ha spiegato le modalità dell’intervento. Le persone trovate all’interno della struttura vengono accompagnate all’esterno, censite e identificate dalle forze dell’ordine. A ciascuna viene proposto un percorso di assistenza, che può includere l’offerta di una sistemazione abitativa o l’accesso a un percorso di cura, su base volontaria.
L’approccio adottato dall’amministrazione mira a evitare azioni esclusivamente repressive, affiancando alle attività di sgombero un presidio sociale capace di intercettare situazioni di fragilità e offrire soluzioni concrete, nel rispetto delle scelte individuali.
Demolizioni, chiusure e pulizia dell’area
Parallelamente alle attività di identificazione, sono in corso interventi materiali sull’area esterna e sugli edifici. È prevista la demolizione di due costruzioni prefabbricate e la chiusura di una terza struttura in muratura. Gli accessi alla piscina coperta vengono sigillati con lastre di acciaio rinforzate, mentre le recinzioni interne saranno ulteriormente rafforzate per impedire nuovi ingressi non autorizzati.
Gli operatori di Amiat stanno provvedendo alla pulizia complessiva del sito e alla rimozione dei rifiuti accumulati nel tempo, un passaggio indispensabile per restituire decoro a uno spazio che, per anni, è rimasto in stato di abbandono.
Sicurezza e prospettive di riqualificazione
Sul significato dell’operazione è intervenuto il sindaco Stefano Lo Russo, sottolineando come si tratti di un passaggio necessario per restituire sicurezza, dignità e legalità a un luogo che per generazioni ha rappresentato uno spazio di sport e socialità e che, negli ultimi anni, è diventato un punto critico per il quartiere Barriera di Milano.
L’amministrazione guarda ora al futuro dell’area. Il 19 gennaio si è conclusa la prima fase della manifestazione di interesse per la concessione dello spazio; gli uffici comunali stanno esaminando la proposta per la realizzazione di un nuovo centro sportivo polifunzionale. Nelle prossime settimane è attesa la predisposizione del bando, con l’obiettivo dichiarato di arrivare all’affidamento entro l’estate.
Articolo Precedente
UniTo 2026: edilizia, ricerca e didattica per un Ateneo più policentrico
Articolo Successivo
Coppa Italia Frecciarossa 2026: Torino capitale del volley femminile
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to