Circolo degli Artisti di Torino, 180 anni di attività tra storia e nuove prospettive
30/01/2026
Da centottant’anni il Circolo degli Artisti di Torino porta avanti una missione che unisce tradizione e apertura contemporanea: condividere l’arte con chi l’arte la vive, la studia e la sostiene. Questo percorso è stato al centro dell’audizione svoltasi il 29 gennaio 2026 a Palazzo Civico di Torino, nel corso di una seduta della Quinta Commissione del Comune di Torino, presieduta da Lorenza Patriarca.
Una missione culturale costruita nel tempo
Nel corso dell’incontro, la vicepresidente Maria Teresa Spinnler ha portato i saluti del presidente Luigi Tartaglino, illustrando la vocazione del Circolo: promuovere l’arte in tutte le sue forme e favorire la collaborazione con istituzioni e realtà culturali cittadine, tra cui la Promotrice delle Belle Arti e il Circolo dei Lettori. Pittura, scultura, musica e teatro convivono in una proposta articolata, pensata per creare occasioni di incontro e confronto, mantenendo uno sguardo inclusivo e partecipato.
Dal 2018 il Circolo ha sede alla Giardiniera Reale, in corso San Maurizio 6, uno spazio che oggi accoglie una comunità di oltre 130 soci, in costante crescita. L’obiettivo, come sottolineato dalla vicepresidente, resta quello di offrire momenti d’arte condivisi, accessibili e capaci di stimolare un dialogo vivo con la città.
Dalle origini ottocentesche alle iniziative del presente
Il direttore artistico Davide Mabellini ha ripercorso la nascita del Circolo, fondato nel 1847 nella casa del conte Luigi Rocca come luogo di incontro per artisti e intellettuali desiderosi di scambiarsi idee e visioni. Un’impostazione che continua a riflettersi nel calendario di attività, fitto di appuntamenti espositivi e formativi.
Tra le prossime iniziative annunciate figurano la mostra A nudo, in programma dal 12 febbraio 2026, e l’esposizione prevista per marzo dedicata a Raul Viglione, artista scomparso due anni fa. Accanto alle mostre, il Circolo organizza workshop e corsi di disegno, acquerello e pittura, anche con sessioni di nudo dal vivo, oltre a concerti e masterclass musicali — dal violino al violoncello fino al canto lirico — in collaborazione con l’associazione Concertante. Non mancano una compagnia teatrale attiva, presentazioni di libri e conferenze, a testimonianza di una proposta culturale ampia e trasversale. Il Circolo custodisce inoltre un rilevante patrimonio archivistico, storico, fotografico e musicale.
Il dialogo con le istituzioni e le prospettive future
Nel corso del dibattito è intervenuta l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia, che ha espresso apprezzamento per la varietà delle attività svolte, ipotizzando una collaborazione con la Fondazione Ennio Morricone, presieduta da Walter Veltroni, in occasione del decennale dell’Oscar alla carriera conferito al compositore nel 2007.
I consiglieri hanno infine posto l’attenzione su aspetti organizzativi e gestionali: dalle modalità di iscrizione al coinvolgimento dei turisti, fino ai temi legati al bilancio e ai finanziamenti, confermando l’interesse istituzionale verso una realtà che continua a rappresentare un punto di riferimento nel panorama culturale torinese.
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