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Bardonecchia, ispezioni nei locali: due denunce e un’attività sospesa

18/02/2026

Bardonecchia, ispezioni nei locali: due denunce e un’attività sospesa

Un controllo dopo l’una di notte, musica da postazione DJ e una sala trasformata in pista da ballo senza titolo autorizzativo: è uno degli esiti degli accertamenti amministrativi condotti dalla Polizia di Stato in alcuni esercizi pubblici di Bardonecchia, in zona Regione Molino. L’intervento, svolto con il supporto della Polizia Locale, ha portato a due denunce e alla sospensione di un’autorizzazione comunale, con prescrizioni precise da rispettare prima di poter riprendere l’attività.

La finalità dei controlli, in questi casi, non riguarda soltanto l’ordine pubblico, ma soprattutto la sicurezza: quando un locale ospita eventi con musica e afflusso di persone, entrano in gioco regole stringenti su capienza, vie di fuga, presidi antincendio e personale formato, elementi che diventano decisivi proprio nelle ore notturne, quando la gestione di un’emergenza può essere più complessa.

Serata danzante senza licenza: deferito il gestore di un bar-ristorante

Nel primo caso, gli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino hanno riscontrato, poco dopo le 1, la presenza di circa cinquanta persone intente a ballare all’interno della sala di un bar-ristorante, con musica diffusa da una postazione DJ. L’evento, secondo quanto accertato, si stava svolgendo senza che fosse stata rilasciata alcuna licenza di pubblico spettacolo per la serata.

In assenza dell’autorizzazione necessaria, la situazione è stata contestata come apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo. Il titolare è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria, passaggio che, sul piano pratico, segna l’avvio di un percorso di verifica penale collegato alla violazione contestata.

Carenze su sicurezza e verifiche: sospesa l’autorizzazione di un altro locale

Nel corso della stessa attività, è stato controllato un secondo esercizio, dove erano presenti 80 clienti, a fronte di una capienza massima indicata in 99 persone. Pur rientrando nel limite numerico, gli accertamenti hanno evidenziato irregolarità ritenute significative sul fronte delle procedure obbligatorie di sicurezza.

In particolare, non risultavano compilati i registri relativi alle verifiche che devono essere eseguite prima dell’inizio di un evento, controlli pensati per garantire l’efficienza delle vie di uscita, il corretto funzionamento dei serramenti delle porte e l’operatività di impianti e attrezzature dedicate alla sicurezza.

Sono state inoltre riscontrate dotazioni incomplete: tre estintori presenti invece dei quattro previsti e l’assenza dell’indicatore luminoso per la porta dell’uscita di sicurezza e per la via di esodo, un dettaglio che, in condizioni di scarsa visibilità o confusione, può incidere in modo concreto sull’orientamento delle persone.

Non solo. Tra il personale, erano disponibili due addetti al primo soccorso e all’antincendio, mentre ne sarebbero stati richiesti tre. Anche su questo aspetto le norme non sono un formalismo: la presenza di figure formate serve a intervenire rapidamente, riducendo il rischio che un episodio gestibile diventi un problema serio.

Per queste violazioni, il titolare è stato denunciato. L’autorizzazione dell’esercizio è stata inoltre sospesa con ordinanza del Comune di Bardonecchia, fino al rispetto delle prescrizioni indicate.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.