“A Torino il primo King Sejong Institute d’Italia: l’Università apre le porte alla cultura coreana”
di Redazione
03/11/2025
Un riconoscimento internazionale che rafforza il ruolo dell’ateneo piemontese nel dialogo tra Europa e Corea
Un ponte culturale tra Torino e Seoul
La città di Torino accoglie ufficialmente una nuova ambasciata culturale: è stata inaugurata la sede italiana del King Sejong Institute, la prestigiosa istituzione promossa dal governo della Repubblica di Corea per diffondere la lingua e la cultura coreana nel mondo. L’Università di Torino diventa così l’unico ateneo italiano a ospitare un centro di questo livello, consolidando la propria vocazione internazionale e il dialogo accademico con l’Estremo Oriente.
Il King Sejong Institute, che prende il nome dal sovrano che nel XV secolo introdusse l’alfabeto coreano Hangul, è presente in 257 sedi in 87 Paesi. A livello europeo solo tre nuovi centri sono stati selezionati nel 2025, e quello torinese figura tra i più apprezzati dalla commissione per la qualità del progetto. La selezione è stata tra le più competitive di sempre: 94 candidature da 43 Paesi, un record che rende ancora più significativo il successo dell’ateneo piemontese.
Dalla collaborazione accademica alla diplomazia culturale
La professoressa Giuseppina De Nicola, docente di Lingua e Letteratura coreana presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, è la promotrice del progetto insieme alla dottoressa Arum Chea, lettrice di lingua coreana che assumerà la direzione del nuovo istituto. «Questo riconoscimento – ha dichiarato De Nicola – valorizza un percorso costruito negli anni, che ha portato il nostro Dipartimento a essere un punto di riferimento per gli studi coreani in Italia».
L’apertura del King Sejong Institute si inserisce in una strategia di cooperazione accademica di lungo periodo. Nel 2024 una delegazione di UniTo, guidata dall’attuale rettrice Cristina Prandi, aveva già avviato una serie di accordi con le principali università e centri di ricerca coreani, tra cui l’Institute for Basic Science (IBS), con cui è stato siglato un programma congiunto di otto dottorati internazionali.
Con la nuova sede torinese, la Corea del Sud e l’Italia rafforzano un asse culturale e scientifico che unisce due paesi distanti ma affini per innovazione, ricerca e curiosità reciproca.
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